Green pass obbligatorio per gli statali? Cosa pensano Speranza e Di Maio

Roberto Speranza apre all’obbligatorietà, “Di certo si può procedere sull’estensione del Green Pass ad esempio per i dipendenti della PA”.

Prima di giungere all’introduzione dell’obbligo vaccinale (con una legge del Parlamento), il governo preferisce puntare sulle nuove estensioni del green pass. È allo studio l’obbligo della certificazione verde per i dipendenti pubblici dal primo ottobre.

A confermarlo a Repubblica è stato il ministro della Salute.

Speranza: “Green pass per i dipendenti della Pa? Si può procedere”

“L’obbligo resta una soluzione da valutare in futuro”, ha premesso Roberto Speranza, “ma di certo si può procedere sull’estensione del Green Pass per garantire la sicurezza e contrastare il virus. Ad esempio per i dipendenti della pubblica amministrazione”. 

Immediata è stata la reazione dell’Unione Sindacato di Base (Usb) del pubblico impiego. “L’obbligo per i lavoratori statali, così come per la scuola, evidentemente non ha alcun senso dal punto di vista sanitario, come d’altronde complessivamente lo strumento del green pass, e se il ministro Speranza dovesse davvero dare a questo provvedimento la dignità di misura sanitaria, dovrebbe immediatamente dopo pensare alle dimissioni da ministro della Salute”. È quanto si legge in una nota dell’Usb.

E nei luoghi di lavoro?

Ad oggi, il passaporto sanitario non è obbligatorio nei luoghi di lavoro, ma solo nelle mense al chiuso. Ma il ministro della Salute ha anche annunciato: “È in corso una riflessione con sindacati e imprese per ragionare anche di Green Pass sui luoghi di lavoro”.

Bonomi (Confindustria): “D’accordo con Speranza, sì al green pass sui luoghi di lavoro”

Non possiamo permetterci di dare tempo al virus. Noi siamo per l’obbligo vaccinale, però la politica non riesce a trovare una sintesi e, quindi, abbiamo necessità urgente dell’obbligatorietà del Green Pass ovunque sui luoghi di lavoro”, ha detto Carlo Bonomi nell’intervista al quotidiano online HuffPost. Poi, il presidente di Confindustria, rivolgendosi ai sindacati, ha aggiunto: “Abbiamo sottoscritto tutti insieme i protocolli nel momento più difficile, quando non c’era il vaccino, ora possiamo e dobbiamo sederci a un tavolo per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro. Green Pass obbligatorio per rimanere aperti, lo dice il ministro Speranza e noi siamo d’accordo”.

 

Green pass a scuola, Turi (Uil): “Circolare autocertifica impotenza”

Da domani il green pass sarà obbligatorio per insegnanti e personale scolastico. Qui la circolare del ministero dell’Istruzione sulle indicazioni per verificare il green pass. “La circolare è una sorta di autocertificazione di impotenza, un coacervo di contraddizioni normative. Ora bisogna uscire dal pantano in cui è stata messa la scuola. Il meccanismo standard del green pass non è adatto alla scuola, non ci sono avventori, non è una pizzeria, né un teatro, né una rete di trasporti“. Così in una nota il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.

Fonte: Key4biz